Japan Festival
Questa prestigiosa manifestazione è stata ospite a Firenze, Roma, Venezia e Palermo per il panorama nazionale, mentre a livello internazionale le città interessate da questo straordianrio evento sono state Sideny, Montreal, Vienna e Parigi. Dal 2009 la città che ha dato i natali al poeta Torquato Tasso si è aggiunta alla lista delle città che hanno avuto l'onore di accoglierla. Dal 25 al 27 marzo 2011 si terrà l'ultimo degli eventi triennali di questa rassegna di cultura nipponica che ha teso ad unire il Paese del Sol Levante con la Terra del Sole e delle Sirene: Sorrento. Da non dimenticare infatti è lo stretto rapporto di Sorrento con la città giapponese di Kumano con la quale la città del Tasso è gemellata.
Al primo appuntamento del 2009 si sono avvicendati nella splendida vetrina sorrentina più di 200 artisti nipponici registrando la presenza degli Ambasciatori del Giappone in Italia e numerose personalità di rilievo come i responsabili della Corporation Nippon Express e quelli della Fondazione Agnelli Italia-Giappone. Anche la replica dell'evento, nel 2010, è stata ricca di incontri di cultura e storia nipponica. I luoghi scelti per le rappresentazioni di folklore, storia e cultura giapponese hanno fornito una cornice unica e suggestiva: da Piazza Tasso al teatro Armida a Villa Fiorentino. La chiusura del ciclo triennale del Japan Festival si prospetta ricca di eventi. Dal 25 al 27 marzo 2011 verrano proposte infatti musiche, canti tradizionali, danze in kimono, mostre fotografiche, di dipinti, di composizioni floreali disposti in un sistema ternario a formare un triangolo (ikebana - fiori viventi, Kado - via dei fiori, Chabana - fiori per il thè) le cui scuole più famose sono Ikenobo, Ohara, Sogetsu, di origami (arte di piegare la carta) oltre alla possibilità di imparare queste arti in particolari laboratori. Un'occasione da non perdere se si vuole respirare un'atmosfera densa di fascino come il paese del Sol Levante sa offire unita alla Citta di Sorrento che è, come scrisse Bernardo Tasso, " ricca di cose che al comodo della vita si richiedono, bella di sito, temperatissima di cielo, ed insomma di tutte quelle cose ricca, che alla salute dell'anima e del corpo sono necessarie".
Dalla Redazione - Simone Cicchi